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Amnistia, carceri, giustizia: le ultime news ad oggi 7 agosto 2017

Amnistia e indulto, le ultime news ad oggi. Non si ferma la battaglia dei radicali italiani per la concessione di amnistia e indulto, i provvedimenti straordinari di clemenza per i detenuti. Dopo la tappa in Calabria lo scorso giugno, il Partito Radicale riparte dalla Sicilia con la “Carovana per la giustizia”, l’iniziativa dei radicali finalizzata ad ottenere la concessione di amnistia o indulto ma anche per proseguire la petizione popolare sul ddl di riforma delle camere penali e per separare le carriere dei giudici.

Carceri, le ultime news di Maestri, Romanini e Pagliari.

I parlamentari Maestri, Romanini e Pagliari annunciano una visita all’istituto di via Burla. “Conosciamo bene le problematiche e le difficoltà delle persone che quotidianamente lavorano nel carcere di Parma: è solo grazie alla dedizione che operatori socio-sanitari, educatori e agenti della polizia penitenziaria mettono nel loro lavoro che l’istituto di via Burla ha potuto sopportare un cronico sovraffollamento e un’insostenibile carenza di personale. Oggi però, come denunciato con forza dal Garante, Roberto Cavalieri, la situazione deve essere affrontata con risolutezza e per questo chiederemo un sollecito interessamento da parte del Ministro della Giustizia, Andrea Orlando”. A dichiararlo sono i deputati Patrizia Maestri, Giuseppe Romanini e il senatore Giorgio Pagliari.

“Ogni anno, generalmente nel mese di agosto, abbiamo visitato l’istituto penitenziario di Parma e in esito agli incontri avuti abbiamo riportato al Ministero le problematiche riscontrate. Una tra tutte l’assenza che si protrae ormai da troppo tempo di un dirigente che possa dedicarsi a tempo pieno al nostro carcere. Subito dopo ferragosto approfitteremo della pausa nei lavori parlamentari per riproporre la nostra visita annuale, per confrontarci con la dirigenza, gli operatori e i detenuti, e non mancheremo di riportare a Roma i problemi riscontrati”.

“Sappiamo di non raccogliere consensi ricordando che il carcere oltre ad essere il luogo dove dev’essere scontata la pena per gli errori commessi, non può che essere anche la sede in cui preparare i detenuti al reinserimento nella società” – hanno concluso – “Anche per questo è necessario assicurare ai professionisti che vi operano le migliori condizioni di lavoro, perché è soprattutto nel loro impegno che dobbiamo confidare per scongiurare che chi esce dal carcere debba tornarvi rapidamente dopo aver commesso nuovi reati”.

Amnistia e indulto, carceri e detenuti, le ultime news ad oggi, 8 agosto 2017: l’iniziativa del carcere di Perugia.

Si segnala una bella iniziativa promossa dal carcere di Perugia e dal comune di Città della Pieve. I detenuti potranno seguire un percorso di reinserimento ed eseguire dei lavori socialmente utili per la città. I detenuti eseguiranno lavori volti al miglioramento della qualità della vita, alla valorizzazione dell’ambiente, alla protezione dei diritti delle persone. Il piano di lavoro dei detenuti verrà predisposto dal comune con cadenza mensile, e verrà indicato l’orario ed il luogo di lavoro, l’eventuale formazione che si rende necessaria per l’utilizzo di strumenti particolari.

Carceri e detenuti. Venezia: D’Alatri “porto alla Mostra le speranze dei detenuti”.

Carceri e detenuti protagonisti anche del Festival del cinema di Venezia, con il registra D’Alatri. “L’unico modo per riscattarsi è creare un confronto, dare ai detenuti la possibilità di esprimersi, fargli conoscere la bellezza” spiega il regista Alessandro D’Alatri “da diversi anni collaboro con i premi Goliarda Sapienza-Racconti dal carcere. Ogni anno da una storia viene realizzato un cortometraggio”. Quest’anno “La legge del numero uno”, di cui ha curato la regia, sarà uno degli eventi alle Giornate degli Autori alla Mostra di Venezia. “Sono felice della visibilità che ci ha offerto Venezia. Abbiamo lavorato tutti in condizioni di volontariato” dice il regista, che ha collaborato anche al carcere minorile Beccaria “ma un lavoro come questo è importante. In carcere viaggi dentro il dolore degli esseri umani, c’è il dramma di chi è consapevole degli errori commessi ma anche di chi li ha subiti”.

Interpretato da Marco Palvetti, Andrea Sartoretti e Pietro Bontempo (la sceneggiatura è di Antonella Bolelli Ferrera e Massimiliano Griner) La legge del numero uno intreccia i destini di un malavitoso romano, di un faccendiere e di un cittadino dell’est specializzato in traffici illeciti. Aspettano il colloquio con il magistrato accomunati dalla convinzione – infondata – che solo chi riuscirà a entrare per primo otterrà il permesso premio. D’Alatri è convinto che anche il teatro possa aiutare. “Penso al lavoro fantastico fatto a Napoli al rione Sanità” dice il regista “molti ragazzi hanno trovato una strada facendo gli attori. L’unica reazione è fare quello che le scuole non fanno più. Sentir dire dai giovani in carcere: “Non ho avuto l’opportunità di conoscere tutto questo”, fa male”.

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