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Amnistia, indulto, carceri, giustizia: le news ad oggi 13 luglio 2017 di Rita Bernardini dei Radicali!

Amnistia, indulto, carceri, giustizia. L’esponente dei Radicali, pochi giorni fa, collegandosi su Facebook ha rassicurato i suoi sostenitori sulle sue condizioni di salute ed ha ricordato l’appuntamento in Sicilia per la prossima Carovana della Giustizia. Queste le parole della Bernardini: “Arieccomi! Torno ad aprire Facebook dopo tre settimane e qualche guaio di salute. Ringrazio tutte e tutti per il modo davvero affettuoso in cui mi siete stati vicino. Ora sto molto meglio, pronta per la #carovanaxlagiustizia in Sicilia e per il Grande Satyagraha collettivo di metà agosto per l’effettiva Riforma dell’Ordinamento Penitenziario, ora solo sotto forma di titoli che devono concretizzarsi in articolato attraverso i decreti delegati che il Governo deve emanare prestissimo. Il rischio concreto, infatti, è che finisca nel nulla tutto il lavoro che abbiamo fatto insieme per rendere costituzionale la pena. #carcere #partitoradicale #radioradicale #giustiziagiusta #amnistia #Pannella”.

Carceri e giustizia, i nuovi obiettivi di Rita Bernardini dei Radicali.

Rita Bernardini è di nuovo in forma ed è ritornata nella sede del Partito radicale da qualche giorno, dopo che il 6 luglio è stata dimessa dall’ospedale. A Valentina Stella de Il Dubbio ha raccontato:«Sto molto meglio, davvero felice di essermi ripresa dopo l’ultimo sciopero della fame. Ho avuto una rete straordinaria di amiche e amici radicali che mi sono stati accanto minuto dopo minuto riempiendomi di attenzioni e affetto. E poi tanta sincera solidarietà da ogni angolo d’Italia. In una delle tre notti passate in terapia intensiva per via dell’infarto ho avuto un sogno agitatissimo; l’ho passata a “visitare” uno per uno i quasi 200 istituti penitenziari italiani… Insomma, continuavo ad avere ben presenti gli obiettivi dell’iniziativa nonviolenta e non avevo alcuna intenzione di mollare».

Nell’intervista spiega gli biettivi di questa nuova iniziativa:”Gli stessi della Carovana che abbiamo fatto in Calabria: raccolta firme per strada e nelle carceri sulla proposta di legge popolare dell’Unione delle Camere Penali sulla separazione delle carriere dei magistrati; dibattiti pubblici sulla giustizia trattando anche temi indiscussi e indiscutibili in quella regione, come la nostra opposizione all’ergastolo ostativo e al 41bis; raccolta di iscrizioni al Partito Radicale “nonviolento transnazionale transpartito”, argomento prioritario visto che il Congresso di Rebibbia ha posto l’obiettivo dei 3.000 entro il 2017, da ripetere nell’anno 2018, pena lo scioglimento di quello che Marco Pannella ha sempre definito come uno “strumento” che per essere utile deve camminare sulle gambe e sul contributo economico di persone che hanno a cuore la democrazia, lo Stato di diritto, i diritti umani fondamentali”, sottolinea la Bernardini, pronta a ricominciare la sua battaglia per i diritti umani e la riforma dell’ordinamento penitenziario.

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