Ancora nuove assunzioni in Magistratura una professione sempre più ambita

Si preannuncia un anno all'insegna delle nuove assunzioni nel settore della Magistratura. Nuove leve chiamate ad affrontare le grandi sfide della giustizia!

Tribunale di giustizia

Il Guardasigilli ha annunciato nuove assunzioni. In merito al concorso in magistratura, il Ministro ha comunicato che verranno assunti 1300 magistrati ordinari, attraverso vari concorsi in definizione. Secondo il ministro della giustizia Nordio con le nuove assunzione si cercherà di far fronte ala problema della carenza di organico. Il Ministro della Giustizia ha altresì specificato che, oltre a più personale, vi saranno anche mezzi più adeguati, per favorire la digitalizzazione.

Le nuove sfide quotidiane della giustizia.

Nei giorni scorsi a Roma si sono svolte le prove scritte del concorso per 400 posti di magistrato ordinario, che ha visto la partecipazione di numerosi candidati, che si sono destreggiati con le tre prove consuete, relative al diritto penale, civile ed amministrativo. Tracce sempre più al passo con quelle che si rivelano le sfide quotidiane della giustizia, come quella di diritto penale sul diritto di critica, diritto di cronaca e diritto alla riservatezza, tra libertà di pensiero e il reato di diffamazione anche con riferimento all’utilizzo dei social network. Una tematica attualissima, visto il dilagare in particolare negli ultimi anni degli illeciti legati all’uso dei social.

Superare le criticità attuali.

La carriera di magistrato è una delle più ambite per i laureati in legge, soprattutto negli ultimi anni a causa della crisi dell’avvocatura. Diventare magistrato è fonte di prestigio, ma rappresenta per tanti l’ambito posto fisso. La giustizia ha bisogno di nuova linfa, nuove assunzioni per affrontare le grandi prove a cui è chiamata nella società attuale. La giustizia soffre di una crisi che ha cause ben precise. La legislazione è caotica, le leggi cambiano di continuo. Nell’ambito penale sicuramente l’eccessiva proliferazione di fattispecie si traduce in un affanno insuperabile per i magistrati, che per quanto lavorino saranno sempre sommersi dai nuovi procedimenti. La difesa deve restare per tutti un diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento.

Attuazione concreta della ragionevole durata dei processi.

Deve, in particolar modo, trovare attuazione mediante il giusto processo regolato dalla legge, nel contraddittorio tra le parti, in condizioni di parità, davanti a giudice terzo e imparziale. La legge ne assicura la ragionevole durata. Nel processo penale, la legge assicura che la persona accusata di un reato sia, nel più breve tempo possibile, informata della natura e dei motivi dell’accusa elevata a suo carico e disponga del tempo e delle condizioni necessari per preparare la sua difesa. Bisogna coprire i vuoti negli organici e servono forze nuove, giovani, la linfa necessaria per un ricambio generazionale. L’impegno alla ragionevole durata non rappresenta soltanto un diritto della persona coinvolta nel processo, ma anche una garanzia oggettiva di buon funzionamento della giustizia.

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