Attentato a Bruxelles, ucciso l’aggressore dopo una nottata di fuga

Attimi di terrore nella tarda serata di ieri a Bruxelles, dopo l'attentato di matrice islamica. Ucciso l'aggressore dopo una nottata di fuga!

Polizia Francese - Francia

Nella tarda serata di ieri a Bruxelles verso 19.15, nel centro della città, sono stati esplosi colpi di arma da fuoco. Abdesalem Lassoued, l’aggressore che ieri ha pubblicato un video in cui ha rivendicato l’attentato dichiarandosi appartenente allo Stato Islamico, è morto. Dopo la lunga fuga, durata l’intera nottata, è stato individuato questa mattina a Schaerbeek, dove un testimone lo avrebbe riconosciuto in un bar e avrebbe allertato la polizia. Dopo uno scontro a fuoco, l’uomo è rimasto ferito, ed è morto in ospedale poco dopo il suo arrivo.

Il bilancio delle vittime dell’attentato di ieri.

Il bilancio delle vittime dell’attentato di ieri sarebbe di due morti e un ferito, in seguito a colpi di kalashnikov esplosi nel centro di Bruxelles. Secondo le prime ricostruzioni e testimonianze, l’uomo avrebbe sparato nell’atrio di un edificio e poi contro un taxi. Le vittime sono degli svedesi. Nei video diffusi in rete da alcuni passanti, si vede il killer arrivare in scooter, vestito con una giacca arancione, scendere dal mezzo e imbracciare l’arma, al grido di “Allah Akhbar”. Ha inseguito le due vittime nella hall di un palazzo, poi tornato in strada ha sparato contro le auto. Ripartito in scooter, ha postato un video di rivendicazione sui social.

Chi era Abdesalem Lassoued.

Secondo il ministro della Giustizia belga Vincent Van Quickenborne, il responsabile dell’attentato Abdesalem Lassoued era un a tunisino 45enne “noto per atti sospetti: traffico di esseri umani, soggiorno illegale e minaccia alla sicurezza dello Stato. Nel 2016 informazioni non confermate trasmesse da un servizio di polizia straniero indicavano che l’uomo aveva un profilo radicalizzato. L’informazione è stata verificata, ma non si è potuto fare nulla. Non c’erano indicazioni concrete di radicalizzazione“.

Si cercano i complici!

Durante la perquisizione nella sua casa sono state trovate diverse armi. Intanto, ci sarebbero altri due complici al momento ricercati. La polizia belga starebbe cercando la persona, che ha realizzato il video dell’attentatore in azione ieri. Secondo media locali, le forze dell’ordine starebbero anche considerando la possibilità di trovarsi difronte ad una vera e propria cellula terroristica.

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