Case Green, cosa cambia in Italia dopo l’approvazione della Direttiva europea!

La Direttiva Case Green ha superato le obiezioni ottenendo l'approvazione ufficilae: ecco cosa cambia in Italia e come sarà la ristrutturazione nelle case.

Consiglio europeo

La più importante novità della Direttiva – approvata dal Parlamento Europeo con 370 voti a favore, 199 contrari e 46 astenuti – è riferita specificamente alle ristrutturazioni. Ciascun Paese membro dell’UE, dovrà portare avanti un piano nazionale relativo a una graduale riduzione del consumo energetico degli edifici a uso residenziale. Scopo di questo piano è una riduzione del 16% entro il 2030 e del 20-22% entro il 2035. Entro il limite del 2050, tutto il parco residenziale dovrà arrivare a emissioni zero. Ogni Stato potrà decidere di concentrarsisu una certa tipologia di edificio.

Pannelli solari e pompe di calore!

Allo scopo di assicurare flessibilità, i singoli Paesi avranno la possibilità di prevedere delle esenzioni per palazzi storici, agricoli, militari e quelli utilizzati solo temporaneamente. È stato confermato anche il così discusso obbligo di dotare i nuovi edifici pubblici di pannelli solari. Esso sarà portato avanti gradualmente, dal 2026 al 2030. Nel dettaglio, l’abbinamento fra pannelli solari e caldaie a pompa di calore costituisce una delle maniere più efficaci per rendere migliore la classe energetica dei palazzi.

Agevolazioni solo per casi particolari!

Ad incominciare dal 2025, i dispositivi che funzionano solo con il metano non saranno più adatti per gli incentivi. In ogni caso, potrebbe crearsi uno spazio per quelli in grado di operare con gas sostenibili, come il biometano o l’idrogeno verde. In effetti le linee guida della Commissione potrebbero confermare le agevolazioni soltanto per tali casi particolari. Un traguardo fondamentale è quello fissato per il 2040, termine ultimo per l’abolizione delle caldaie a metano. In ogni caso, questo limite non è ancora vincolante, ma va piuttosto visto come un obiettivo da raggiungere.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Knew.it

Informazioni sull'autore