Il monologo della Littizzetto sull’inquinamento a Che tempo che fa

Nella puntata di Che tempo che fa andata in onda ieri, la bravissima Luciana Littizzetto ha dato vita un interessante monologo sul tema dell'inquinamento.

Luciana Littizzetto

In occasione della puntata di Che Tempo Che Fa del 25 febbraio 2024, Luciana Littizzetto ha dedicato la sua lettera al Sindaco di Milano Beppe Sala ed a tutti i sindaci delle città della Pianura Padana, richiamando l’attenzione sul tema dell’inquinamento dell’aria e dei suoi effetti sulla salute, e lo fa attraverso una delle sue “letterine” in cui affronta tanti argomenti interessanti. L’aria puzza, gratta la gola, “per respirare un po’ di aria pulita bisogna accendersi una sigaretta”, dice ironicamente. Il suo appello è un invito ai sindaci a prendersi più cura della salute pubblica e dell’ambiente.

Un invito ai sindaci ad adottare misure concrete.

A chiusura della lunga lettera la Littizzetto scrive: “Fatevi odiare, fate tutto ciò che è in vostro potere, tanto state tranquilli che non vi rivoteranno”, dice la Littizzetto, con riferimenti ad alcune misure che i sindaci potrebbero adottare, come ad esempio spegnere le luci dei negozi durante le ore notturne, aumentare i mezzi pubblici, pedonalizzare più aree possibili in città, fare più ciclabili.

L’appello a nome di tutti i cittadini per la tutela della salute pubblica.

E ancora parlare “con le aziende e fate di tutto per rimettere lo smart working”. Un appello con cui la Littizzetto si fa portavoce delle istanze di tutti i cittadina, che vorrebbero poter godere e beneficiare di un’aria sana e pulita. “Se farete tutto ciò che vi ho detto, probabilmente i cittadini non vi rivoteranno, ma almeno ci avrete restituito un’aria pulita“, conclude la Littizzetto.

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