Il salva-casa di Salvini non era noto alla Meloni!

Il vicepremier annuncia un provvedimento per agevolare i cittadini alle prese con la burocrazia, ma Giorgia Meloni non ne sapeva nulla!

Ponte sullo stretto di Messina - Matteo Salvini

Un pacchetto di leggi mirate a rendere regolari certe “piccole difformità” nelle case, il cosiddetto “salva-casa”, è stato proposto dal vicepremier e leader del Carroccio Matteo Salvini. Scopo del pacchetto di norme è quello di rimettere sul mercato una quantità di immobili e, di conseguenza, “aiutare migliaia di italiani che non possono vendere o comprare casa per 20 centimetri di soppalco”. Questa iniziativa tuttavia ha colto di sorpresa Giorgia Meloni e, oltre a ciò, è stata bollata come un “nuovo condono edilizio” dalle opposizioni.

Meloni non si esprime sulle norme perché non le conosce!

La premier Giorgia Meloni ha dichiarato: “Salvini mi accennò qualcosa diverso tempo fa. Poi ha ribadito che sta lavorando a questa norma, ma io non la conosco, non sono in grado esprimere giudizio”. E ha proseguito: “Ho letto il comunicato del ministero dei Trasporti che parla di sanare piccole difformità interne, cioè se hai alzato un tramezzo per fare due stanze dove ce n’era una. Se è questo parliamone, è ragionevole, ma non posso ragionevolmente commentare una norma che non ho letto”.

Per l’opposizione è un nuovo condono edilizio!

Intanto il punto in cui si consentirebbero i cambi di destinazione d’uso degli immobili tra categorie omogenee è stato oggetto di severe critiche da parte delle opposizioni, che hanno accusato Salvini di proporre un “nuovo condono edilizio”. Infatti ha sostenuto Chiara Braga, capogruppo PD alla Camera: “Che altro ci si poteva aspettare da Salvini se non l’ennesimo annuncio di condono edilizio? Lo chiama pace edilizia, ma in realtà è la promessa elettorale per sanare abusi e ristrutturazioni illecite”.

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