La tensione monta in Medio Oriente!

L'area coinvolta in operazioni di guerra si allarga progressivamente e rapidamente in Medio Oriente, con nuovi bombardamenti sullo Yemen e sul Libano.

Guerra nella striscia di Gaza

Il Medio Oriente continua a essere interessato da un progressivo e repentino allargamento delle aree di conflitto. Questa notte l’esercito statunitense ha messo sotto tiro nello Yemen postazioni missilistiche da crociera antinave e terrestri degli Houthi. Al tempo stesso le forze armate israeliane hanno bombardato nel sud del Libano obiettivi ritenuti appartenenti a Hezbollah. Intanto il presidente americano Joe Biden ha lanciato l’avvertimento che “ulteriori azioni” – che potrebbero avere luogo eventualmente anche in territorio iraniano – non sono escluse.

Nessun accordo in vista sugli ostaggi e su Gaza!

Nel frattempo il segretario di Stato USA Antony Blinken è giunto nella capitale dell’Arabia Saudita Riad. In giornata di ieri ha avuto una conversazione telefonica con David Cameron, ministro degli Esteri del Regno Unito, a propositolla della situazione nel Mar Rosso e degli “sforzi in corso per garantire il rilascio degli ostaggi israeliani per ottenere una pausa umanitaria che consenta una maggiore consegna di aiuti umanitari ai civili di Gaza“. Tuttavia, come puntualizza lo stesso Blinken, all’orizzonte non si profila alcun accordo.

Hamas valuta le proposte per il rilascio degli ostaggi!

Ciononostante Hamas sta ancora considerando la proposta sul rilascio degli ostaggi in cambio di un cessate il fuoco e quanto prima si esprimerà al riguardo. Lo riferiscono fonti dell’organizzazione al media televisivo al-Aqsa, secondo cui il gruppo sta valutando insieme a “tutti i rappresentanti delle diverse fazioni e organizzazioni della sfera palestinese”. Il tutto nell’interesse dei palestinesi, al fine di “Fermare l’aggressione, ricostruire la Striscia di Gaza e rilasciare i prigionieri“.

Il sostegno della Spagna all’UNRWA!

Frattanto la Spagna si smarca e si distingue nel fronte occidentale dando un suporto di 3,5 milioni di euro all’Agenzia dell’ONU per i rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente (UNRWA) a sostegno delle sue attività. Lo ha reso noto José Manuel Albares il ministro degli Esteri spagnolo, che al Congresso dei Deputati ha dichiarato che “la Spagna mobiliterà uno stanziamento urgente di 3,5 milioni di euro a favore dell’UNRWA per mantenere le sue attività a breve termine”.

Botta e risposta fra gli Houthi e Tajani!

Oltre a ciò, uno dei leader Houthi si è rivolto all’Italia che sta per prendere parte, con un ruolo di guida, alla missione europea nel Mar Rosso: “L’Italia sarà un bersaglio se parteciperà all`aggressione contro lo Yemen. Al che il ministro degli Esdteri Antonio Tajani, a Roma, ha replicato “Se ci saranno degli attacchi risponderemo, difendendo le navi mercatili italiane. Questo deve essere molto chiaro”, e infine ha detto: “non ci facciamo intimidire da nessuna dichiarazione degli Houthi”.

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