L’esercito israeliano sta facendo una strage di giornalisti!

Dal 7 ottobre scorso l'esercito israeliano ha assassinato 113 giornalisti nel corso delle operazioni militari in atto a Gaza, in Cisgiordania e in Libano.

Conflitto tra Israele e Palestina

È di ieri l’ultima notizia di un ulteriore assassinio di giornalisti perpetrato dall’esercito israeliano nel corso delle operazioni di ritorsione e vendetta contro i palestinesi per il brutale attacco terroristico di Hamas del 7 ottobre 2023. Nella Striscia di Gaza, su Salah-a-din Street, un’area dichiarata “sicura”, gli israeliani hanno attaccato un’ambulanza della Mezzaluna Rossauccidendo quattro persone, fra cui il fotografo Fuad Abu Khammash. Risale invece a martedì scorso l’assassinio durante un raid aereo israeliano della giornalista palestinese Heba Al-Abdallah, morta insieme alla figlia in un attacco a Khan Yunis. In esso hanno perso la vita anche i giornalisti Mustafa Abu Thraya e Hamza Dahdouh.

113 giornalisti palestinesi assassinati dagli israeliani!

Quest’ultimo era figlio di Wael, il capo dell’ufficio di Gaza di Al Jazeera che nei primi giorni di guerra aveva già perso la moglie e due figli. La sua storia ha fatto il giro del mondo: egli venne a sapere mentre era in un ospedale per girare un servizio sugli attacchi israeliani che un raid aveva sterminato gran parte della sua famiglia. Salgono in questo modo a 113, in altri termini più di uno al giorno, gli operatori della stampa e dei media palestinesiassassinati dalle forze armate israeliane.

Il Commissario Onu: fermare le violazioni del diritto internazionale!

A tale proposito l’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani ha manifestato la sua preoccupazione per l’alto numero di giornalisti palestinesi ammazzati nella Striscia di Gaza, e ha fatto richiesta di «un’indagine approfondita e indipendente per garantire il rigoroso rispetto del diritto internazionale e le violazioni devono essere perseguite». Allo stesso modo, almeno a parole, si è espresso anche il segretario di Stato americano, Antony Blinken: «Quella dei giornalisti uccisi è una tragedia inimmaginabile».

Le accuse di genocidio a Israele!

Il fascicolo potrebbe finire sul tavolo nell’udienza con la quale la Corte internazionale di Giustizia delle Nazioni Unite avvia proprio oggi l’analisi del caso in cui il Sudafrica accusa Israele di aver commesso un genocidio a Gaza. Allo stato attuale cinque Paesi e sigle, tra cui l’Organizzazione per la cooperazione islamica, insieme a Giordania, Turchia e Malaysia, hanno espresso il loro sostegno alla presa di posizione del governo di Pretoria, mentre solo Israele e gli Stati Uniti si sono opposti

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