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bollo auto non pagato cancellazione dal pra

Lotta all’evasione del bollo auto: le ultime news ad oggi, 17 maggio 2017. A partire dal 1° gennaio 2018, gli automobilisti che non pagheranno il bollo auto non potranno effettuare la revisione della loro macchina. Lo prevede un emendamento alla cosiddetta “manovrina” (la manovra finanziaria richiesta dall’Unione Europea), presentata dal deputato del Partito Democratico Francesco Ribaudo. Questa proposta di modifica è stata ritenuta ammissibile e verrà poi discussa, votata in aula e presumibilmente approvata (se otterrà il parere positivo del governo).

Lotta all’evasione del bollo auto: le ultime news ad oggi, 17 maggio 2017.

L’emendamento Ribaudo stabilisce che “gli uffici competenti del Dipartimento per i trasporti terrestri” e le officine autorizzate prima di effettuare la revisione delle automobili “devono verificare l’avvenuto pagamento, dell’anno in corso e degli anni precedenti, della tassa di proprietà, della tassa di circolazione e della situazione di fermo amministrativo”. Se la verifica non da un esito positivo, non sarà più “possibile procedere con la revisione del veicolo ed il proprietario è obbligato ad effettuare i pagamenti mancanti e presentare una nuova richiesta di revisione per poter circolare.
Il proprietario del veicolo dovrà dimostrare l’avvenuto pagamento del bollo – prosegue il testo della proposta – solo a partire dal periodo d’imposta che decorre successivamente all’acquisto”. Un altro emendamento del Pd (a firma Boccadutri) prevede che a partire dal 1° gennaio 2018, non verranno più coniate le monete da 1 e 2 centesimi. Il risparmio che si accumulerà verrà destinato al Fondo per l’ammortamento dei titoli di Stato. Inoltre il testo dell’emendamento recita che “con decreto del ministro dell’Economia e delle finanze, da adottarsi entro il primo settembre 2017, si stabiliscono le modalità attraverso cui i pagamenti effettuati in contanti sono arrotondati nel periodo di sospensione”.

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