Manovra 2024 all’esame del Cdm del 16 ottobre 2023. I punti principali

Domani la Manovra 2024 sarà all'esame del Cdm del 16 ottobre 2023 per il via libera. Tra i punti il taglio del cuneo fiscale, il sostegno ai redditi medio bassi.

Consiglio dei Ministri - Aula

Domani in Consiglio dei ministri si discuterà della manovra economico finanziaria al vaglio dell’esecutivo, che vede tra i punti cardine il cuneo fiscale, taglio aliquote, sostegno alle famiglie, Pa, pensioni, sanità. Domani nella sessione di lunedì 16 ottobre 2023 il Cdm darà il via al documento programmatico di bilancio, compreso lo schema della Manovra da inviare per l’esame alla Commissione Ue e al Parlamento. L’articolato della Finanziaria giungerà per l’esame alla Camera entro fine mese, per poi l’esame successivo al Senato.

I punti cardine della Manovra!

In programma il taglio del cuneo fiscale per il 2024 per quattordici milioni di lavoratori, con una riduzione di sei punti delle tasse sul lavoro per i redditi fino a 35.000 euro e fino a sette punti per quelli entro i 25.000 euro, riconoscendo in busta paga fino a 100 euro in più. Per quel che riguarda il capitolo pensioni, in programma per il 2024 la conferma di Quota 103 e dell’Ape sociale, vista la scarsità di risorse, come ribadito dalla premier Meloni oggi dal palco del villaggio Coldiretti al Circo Massimo di Roma.

Le dichiarazioni di intenti della Meloni in vista del Cdm di domani!

La Meloni ha riaffermato che per la prossima manovra non ci sono risorse da sperperare. Con la legge di bilancio di domani gli sforzi verranno fatti su lotta all’inflazione, imprese, redditi, lavoro, imprese, famiglie. Ed ha fermamente rimarcato: “Non ci sono risorse da sperperare…ci sono risorse che vanno concentrate sulle cose importanti e le cose importanti sono imprese, lavoro, redditi, famiglie. E su questo noi lavoriamo“.

Misure di sostegno al reddito e taglio del cuneo fiscale!

Il governo finanzierà il taglio del cuneo fiscale anche per il 2024 per 14 milioni di lavoratori. Emanerà due dlgs in materia di riforma fiscale. Il primo decreto accorperebbe le prime due aliquote Irpef, ed vedrebbe il taglio dell’Ires, ridotta dal 24% al 15% per le imprese che assumo. Il secondo dlgs dovrebbe recepire l’accordo per la global minimum tax internazionale. In manovra spazio anche per le misure per la lotta alla denatalità. Sul fronte contratti pubblici è atteso il rinnovo. Nell’avvio del percorso per rinnovo dei contratti del pubblico impiego relativo al triennio 2022-2024 particolare attenzione verrà riservata al personale medico-sanitario.

Rivalutazione pensioni, Quota 103 e Ape Sociale!

Previsto anche cosiddetto decreto Anticipi per la rivalutazione delle pensioni e aumento dello stipendio statali a dicembre. Il pacchetto pensioni a causa del problema delle risorse non prevede novità, ma solo solo la conferma anche per il 2024 di Quota 103 e dell’Ape sociale.

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