Meteo, la svolta della Befana 2024. La nostra passione per le previsioni del tempo tra curiosità e utilità

Dopo un Natale all'insegna di temperature miti arriva la svolta della Befana su tutta l'Italia. Scopriamo le previsioni meteorologiche ed alcune curiosità.

Freddo - Maltempo - Temperature basse

Scopriamo insieme una guida alle previsioni meteorologiche del weekend dopo la Befana, ed alcune curiosità sulla nostra passione ed interesse per il meteo. Cosa dobbiamo aspettarci dal tempo in questi prossimi giorni? Il periodo delle feste natalizie è stato accompagnato da un clima mite e temperature prettamente autunnali su tutta l’Italia che hanno permesso di trascorrere questi giorni passeggiando tra le vie principali delle nostre città, deliziandoci con lo shopping natalizio e con quello ancora più entusiasmante dei saldi.

In arrivo tempo gelido con la svolta della Befana.

Dalla giornata di oggi domenica 7 gennaio è atteso anche l’arrivo del freddo gelido. Da lunedì 8 gennaio arriverà il freddo artico con maltempo su molte regioni e possibili nevicate fino a quote piuttosto basse. Il meteo della prossima settimana ci segnala, dopo un’ondata di freddo intenso sulla nostra penisola, l’ipotesi di un ritorno dell’alta pressione su tutta Italia non prima della fine della settimana. Tutti noi seguiamo con interesse e siamo incuriositi dalle previsioni meteo, che ci consentono di pianificare i nostri spostamenti ed impegni in anticipo, consentendo di regolarci nel miglior modo possibile e di attrezzarsi nel caso di piogge e brutto tempo.

L’utilità delle previsioni del tempo.

Tanti sono gli esperti che in tv, sui giornali, o su internet ci forniscono le previsioni meteorologiche. Queste indicazioni, a parte soddisfare la nostra curiosità, ci consentono di ottenere risultati utili in termini di sicurezza. Gli avvisi/allerte meteo sono importanti in quanto aiutano a proteggere vite umane e beni delle persone. Le previsioni relative all’andamento della temperatura e delle precipitazioni sono essenziali ad esempio nel settore dell’agricoltura. Inoltre i servizi meteorologici riducono l’impatto dei disastri naturali, rendono più sicuri ed economici i trasporti, permettono di condividere le risorse naturali. La storia della meteorologia nasce dalla curiosità dell’uomo che ha cercato di capire quali fossero i meccanismi che regolassero l’avanzare delle nuvole, l’insorgere di temporali e la permanenza ostinata del sole nei periodi di siccità.

I criteri su cui si basano e l’attendibilità delle previsioni del tempo.

Le previsioni rispetto al passato sono più attendibili: l’affidabilità è molto elevata nei primi due giorni (70-80%) sebbene scenda nei giorni successivi. Il concetto su cui si basa la meteorologia odierna è noto come previsioni meteorologiche numeriche, grazie alle quali i processi atmosferici possono essere descritti dalle leggi della fisica e simulate attraverso un complesso sistema di equazioni. La raccolta di dati avviene attraverso una rete di punti di rilevamento, dove si trovano strumenti di rilevazione specifici come termometri, anemometri, igrometri, pluviometri etc. L’elaborazione dei dati è affidata a supercomputer molto potenti, e per migliorare le previsioni vengono usati i satelliti i cui dati però devono essere estrapolati e considerati solo delle stime.

Vogliamo essere sempre aggiornati su tutto.

Che le previsioni siano certe, attendibili, o che vengano poi disattese ciò che ci piace del seguire costantemente le indicazioni meteorologiche, e a cui non sappiamo rinunciare, in fondo è l’idea di essere costantemente informati nell’era delle notizie in tempo reale, e la possibilità di poter utilizzare le nostre informazioni anche come argomento di conversazione. Tutto ciò che riguarda le previsioni climatiche e metereologiche ci potrà essere utile per poter discettare amabilmente nel nostro ambiente di lavoro, con amici e parenti, ed esclamare, perchè no, di fronte ad un clima profondamente cambiato rispetto al passato, che ormai non esistono più le mezze stagioni.

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