Nordio, le dichiarazioni alla cerimonia per i 20 anni della Convenzione Onu

Il ministro della giustizia Nordio, alla cerimonia per i 20 anni della Convenzione Onu, ha lanciato delle proposte per combattere il traffico di essere umani.

Carlo Nordio - Ministro della giustizia nel governo Meloni

Forti dichiarazioni del ministro della Giustizia Nordio manifestate durante alla cerimonia per i vent’anni della Convenzione Onu contro il crimine organizzato, che si è tenuta a Palermo. Il capo del dicastero della giustizia ha ribadito l’impegno dell’Italia nella lotta al traffico dei migranti, che si deve porre in unione a quello di tutti i paese ed in stretta collaborazione col sistema Onu. Di comune accordo la premier Meloni, che pochi giorni fa si è espressa su tale capitolo, ha ribadito la necessità e l’urgenza di intraprendere una guerra totale e globale contro i trafficanti di esseri umani.

Avviare una cooperazione rafforzata con gli stati che vogliano combattere il traffico di migranti!

Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio si è posto oggi sulla stessa lunghezza d’onda della presidente del consiglio, ribadendo la piena volontà dell’Italia di non concedere sconti ai trafficanti di esseri umani, vista l’ondata ingente di sbarchi degli ultimi tempi. Forte è l’esigenza di una risposta unitaria per fronteggiare l’emergenza che riguarda il traffico dei migranti. Nordio ha colto l’occasione per lanciare la proposta per avviare una cooperazione rafforzata con gli Stati parte della Convenzione che vogliano intraprendere una la cooperazione giudiziaria per combattere il traffico di migranti e la tratta di essere umani. Il ministro ha ricordato anche il gruppo di lavoro, creato dalla Procura nazionale antimafia, dedicato al contrasto alla tratta di migranti.

Dati significativi resi noti dalla Procura Nazionale Antimafia!

Nordio, per sottolineare quella che è diventata un’urgenza ed una delle priorità per il Paese, in particolare dopo i continui ed ingenti sbarchi degli ultimi anni, ha riportato all’attenzione l’elenco dei dati messi a disposizione dalla Procura Nazionale Antimafia, che vedono per i reati legati alla tratta di esseri umani iscritti nel biennio 2021-2022 delle direzioni distrettuali antimafia 166 procedimenti con 468 indagati, mentre 26 nuovi procedimenti con 92 indagati per il reato di associazione a delinquere finalizzata al traffico di migranti. Un fenomeno in costante crescita che richiede una seria riflessione e delle iniziative concrete.

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