Nuovo codice della strada, le misure all’esame del Cdm di oggi

Nel Consiglio dei ministri in programma oggi sarà all'esame il disegno di legge, avente ad oggetto le sanzioni per chi compie violazioni al codice della strada.

Consiglio dei Ministri - Aula

Oggi lunedì 18 settembre 2023 si terrà un lungo Consiglio dei ministri, in cui verranno discussi vari argomenti all’ordine del giorno, tra i quali le modifiche al codice della Strada e l’inasprimento delle pene per chi compie alcuni reati ritenuti gravi, che mettono fortemente a rischio la collettività come l’uso del cellulare alla guida, il superamento di limiti di velocità, la guida in stato di ebrezza. in programma oggi sarà all’esame il disegno di legge, avente ad oggetto le sanzioni per chi compie violazioni al codice della strada. Il testo torna oggi al vaglio del Cdm dopo il passaggio in Conferenza unificata. Dopo l’ok del governo inizierà l’iter parlamentare, che potrebbe portare alla sua attuazione ed applicazione pratica già a partire dall’autunno. Vediamo nel dettaglio alcune delle modifiche contenute nel disegno di legge in questione.

Inasprimento delle pene per chi compie gravi violazioni al C.d.S!

Per Matteo Salvini, ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, è una norma a carattere di urgenza visto il ripetersi di tanti episodi cronaca. Tra le novità, visto l’esponenziale aumento del numero di incidenti stradali e delle vittime della strada, in programma c’è l’introduzione di norme più severe sull’uso dei cellulari alla guida, che abbassano notevolmente la soglia di attenzione del guidatore, e per chi da ubriaco si rende reo di reati come la fuga dopo un incidente stradale. In questo caso la revoca della patente che, in caso di recidiva, è a vita.

Pugno duro per chi guida in stato di ebrezza e dopo aver assunto droghe!

Linea durissima del governo anche per chi assume alcool prima di mettersi al volante. Viene prevista l’introduzione del divieto assoluto per i conducenti già condannati per reati specifici e l’obbligo di installare l’alcolock, che avrebbe la funzione di impedire l’avvio del motore se il tasso alcolemico del guidatore è superiore allo zero. Per chi si pone al volante avendo assunto droghe, in caso di positività al test rapido ci sarà il ritiro della patente ed il divieto di conseguire il titolo per 3 anni.

Sanzioni più severe per chi supera i limiti di velocità!

Nel testo verranno proposte anche l’inasprimento delle pene a chi supera i limiti di velocità, fino a 1.400 nei casi più gravi. Per i neopatentati vengono elevati a tre anni gli anni di guida obbligatoria prima di poter guidare un’auto di grossa cilindrata. Inoltre, se minorenne viene trovato alla guida senza patente e ubriaco o drogato, dovrà aspettare fino ai 24 anni di età per guidare un’auto. Si spera con queste misure di porre un argine ad un fenomeno ormai dilagante, che vede quotidianamente centinaia di incidenti stradali ogni giorni, con altrettanti feriti ed anche decine di morti. Secondo l’Aci, sarebbero quasi 600 gli incendi stradali ogni giorno, con feriti e molto spesso morti.

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