Omicidio Cecchettin, le dichiarazioni del padre di Turetta e nuovo interrogatorio

Al programma Chi l'ha visto, Nicola Turetta ha ipotizzato che il figlio volesse sequestrare Giulia per impedirle di laurearsi. Poi la situazione sarebbe precipitata.

Giulia Cecchettin e Filippo Turetta

In una lunga intervista al programma Chi l’ha visto il padre di Filippo Turretta ha rilasciato una serie di dichiarazioni su quella che potrebbe essere stata la dinamica dei fatti relativi all’omicidio di Giulia Cecchettin. Secondo Nicola Turetta il figlio nelle sue intenzioni avrebbe avuto l’idea di sequestrare la ragazza per evitare di far laureare e poi la situazione sarebbe degenerata. Nicola Turetta ha così dichiarato: “Penso che volesse sequestrarla per impedirle di laurearsi, forse voleva solo spaventarla”.

Domani autopsia sul corpo e interrogatorio di Turetta.

Intanto, la famiglia della vittima ha nominato un proprio consulente in vista dell’autopsia fissata per venerdì mattina all’Istituto di medicina legale di Padova. Si tratta del professore triestino Stefano D’Errico, direttore di Medicina legale dell’Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina. Nel frattempo, Filippo Turetta domani sarà interrogato dal pm Andrea Petroni.

Le ipotesi di Nicola Turetta.

In una lunga intervista a Chi l’ha visto?”, Nicola Turetta ha formulato le sue ipotesi: “So che Giulia andava fuori con lui tranquillamente, fino a quel sabato so che non le ha toccato neanche un capello. Quindi lei era tranquilla quando usciva, lei non aveva questi timori“. Secondo invece le amiche le conversazioni di Giulia emergerebbe una realtà diversa, di una ragazza ossessionata e perseguitata dalla ex fidanzato. Nicola Turetta ha parlato del figlio come di un ragazzo fragile, ed ha così commentato: “Questi ragazzi mi sembra che appena gli togli qualcosa crollano oppure fanno questi atti così violenti…bisognerebbe capire come aiutarli a uscire quando hanno queste cose“. 

Filippo Turetta: nuovo interrogatorio del pm Petroni.

Filippo Turetta sarà interrogato venerdì dal pm Andrea Petroni. Il giovane, che ha ammesso l’omicidio di Giulia, si è avvalso della facoltà di non rispondere in occasione dell’interrogatorio di garanzia da parte del gip Benedetta Vitolo. L’accusa per il ragazzo è di omicidio volontario aggravato dalla relazione affettiva terminata e di sequestro di persona. Domani potrebbero emerge nuovi importanti elementi probatori.

Le dichiarazioni spontanee di Filippo Turetta.

Nelle sue dichiarazioni spontanee di pochi giorni fa, Turetta ha affermato: “Sono affranto, dispiaciuto per la tragedia che ho causato. Non voglio sottrarmi alle mie responsabilità, voglio pagare quello che sarà giusto per aver ucciso la mia ex fidanzata. Sto cercando di ricostruire nella mia memoria le emozioni e quello che è scattato in me quella sera. Fin da subito era mia intenzione consegnarmi e farmi arrestare”. 

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