Papa Francesco celebra il valore della gratitudine nell’Angelus di oggi

La parabola di Matteo di oggi è lo spunto per Papa Francesco per richiamare l'attenzione dei cristiani sul valore della gratitudine verso Dio!

Papa Francesco

Nell’Angelus di oggi il Pontefice, spiegando la parabola dei vignaioli omicidi del Vangelo di Matteo di oggi, che ha un epilogo drammatico e molto triste, ricorda il valore della riconoscenza dei cristiani verso la Grazia che Dio ci concede ogni giorno. Quando l’uomo perde il valore della gratitudine per i doni che ha ricevuto da Dio, e crede di potersi farsi da sé, di non aver bisogno né di amore, né di salvezza, nascono invidie e insoddisfazioni, che portano alla violenza. Il bene viene dalla grazia di Dio, dal suo dono gratuito.

Una parabola con un epilogo drammatico che ci fa riflettere!

Papa Francesco nell’Angelus ne parla come di una parabola drammatica, che deve portarci alla riflessione. Il padrone affida la ua vigna, il suo bene più prezioso ai contadini, che piuttosto che essere riconoscenti del bene ricevuto si fanno guidare nelle loro azioni da pensieri ingrati e avidi. La loro ingratitudine alimenta l’avidità e cresce in loro un senso di ribellione che li porta a vedere la realtà in modo distorto, e a compiere anche atti estremi di violenza, e finanche ad uccidere. Quando l’uomo si illude di farsi da sè, dimentica la gratitudine, si trova in preda all’avidità ed al bisogno di avere qualcosa in più degli altri.

Il valore di un semplice grazie!

L’ingratitudine genera violenza, ci toglie la pace, e fa sorgere insoddisfazioni, recriminazioni, incomprensioni e invidie. Spinti dal rancore, si può precipitare nel vortice della violenza, mentre un semplice ‘grazie’ può riportare la pace. A chiusura dell’Angelus di oggi il Pontefice ci esorta a comprendere il valore di un semplice grazie, una piccola parola, attesa ogni giorno da Dio e dai fratelli.

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