Papa Francesco, un augurio di Natale speciale nell’Angelus di oggi

L'invito del papa nell'Angelus di oggi è quello rivolto ai fedeli, affinchè le festività vengano trascorse in un clima di attenzione nei confronti degli altri.

Papa Francesco

Il pontefice ha celebrato l’Angelus della Vigilia di Natale, inviando un augurio speciale ai fedeli ed un invito a trascorrere le festività in un’atmosfera di semplicità e sobrietà, senza sprechi ed evitando il consumismo sfrenato. Papa Francesco ha così rimarcato: “Non confondiamo la festa di Natale con il consumismo. Si può e, come cristiani, si deve festeggiare in con semplicità, senza sprechi e condividendo chi manca nel necessario o manca di compagnia”. Un invito affinchè le festività vengano trascorse con un atteggiamento e spirito di solidarietà verso gli altri.

L’invito alla gentilezza nell’Angelus della Vigilia di Natale.

L’invito di oggi è quello di seguire l’esempio di Dio, e di rivolgersi agli altri con gentilezza, prendersi cura del prossimo con lo stesso atteggiamenti di Dio, che si mostra “come amore gentile che abbraccia, feconda e custodisce, senza fare violenza, senza ferire la libertà“. La gentilezza di Dio la sperimentiamo anche tra di noi, tra amici, fidanzati, sposi, genitori e figli, si è delicati, si è rispettosi, prendendosi cura degli altri con gentilezza. In questo Natale, il monito del Pontefice, è quello di pensare a chi è emarginato, a chi in questi giorni è lontano dalla gioia del Natale, e di farlo con la gentilezza di Dio. In chiusura, Papa Francesco ci esorta a chiederci se anche noi siamo disposti, in vista del Natale, a farci avvolgere dall’ombra dello Spirito, dalla dolcezza e dalla mitezza di Dio, facendogli posto nel nostro cuore. Ed ancora di guardarci intorno per capire quali sono le persone sole e bisognose di cui potremmo essere “ombra che ristora, amicizia che consola”.

Una preghiera per le popolazioni colpite dalla guerra.

A conclusione dell’Angelus della Vigilia di Natale, il Pontefice ha rivolto una preghiera a tutte le popolazioni colpite dalla guerra, come la Palestina, Israele, l’Ucraina. Non dobbiamo dimenticare, soprattutto in questi giorni di festa, coloro che soffrono per la miseria, la fame, la schiavitù. Papa Francesco ha rivolto un invito a Dio, affinchè infonda umanità nel cuore degli uomini.

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