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Papa Francesco, il Regina Coeli di domani, 7 maggio 2017

Papa Francesco, il Regina Coeli di oggi, domenica 7 maggio 2017. Papa Francesco durante il Regina Coeli di oggi, domenica 7 maggio 2017, ha commentato il Vangelo odierno. Si parla della domenica del buon pastore. Gesù, “pastore buono e porta delle pecore, è un capo la cui autorità si esprime nel servizio, un capo che per comandare dona la vita e non chiede ad altri di sacrificarla. Di un capo così ci si può fidare, come le pecore che ascoltano la voce del loro pastore perché sanno che con lui si va a pascoli buoni e abbondanti. Basta un segnale, un richiamo ed esse seguono, obbediscono, si incamminano guidate dalla voce di colui che sentono come presenza amica, forte e dolce insieme, che indirizza, protegge, consola e medica”. Papa Francesco ha spiegato che “C’è una dimensione dell’esperienza cristiana che forse lasciamo un po’ in ombra: la dimensione spirituale e affettiva. Il sentirci legati da un vincolo speciale al Signore come le pecore al loro pastore. A volte razionalizziamo troppo la fede e rischiamo di perdere la percezione del timbro di quella voce, della voce di Gesù buon pastore, che stimola e affascina”.

Papa Francesco, il Regina Coeli di domenica scorsa, 30 aprile 2017.

Domenica scorsa, 30 aprile 2017, Papa Francesco, durante il Regina Coeli, ha ricordato la drammatica situazione in Venezuela: gli scontri si aggravano, i morti ed i feriti aumentano. Il Papa si è così pronunciato: “Rivolgo un accorato appello al Governo e a tutte le componenti della società venezuelana affinché venga evitata ogni ulteriore forma di violenza, siano rispettati i diritti umani e si cerchino soluzioni negoziate alla grave crisi umanitaria, sociale, politica ed economica che sta stremando la popolazione. Affidiamo alla Santissima Vergine Maria l’intenzione della pace, della riconciliazione e della democrazia in quel caro Paese. E preghiamo per tutti i Paesi che attraversano gravi difficoltà, penso in particolare in questi giorni alla Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia”.

Papa Francesco, l’incontro con i giovani durante il Meeting delle scuole per la pace.

Papa Francesco prosegue i suoi viaggi apostolici in Italia. Dopo essere stato al carcere di San Vittore di Milano e nelle zone terremotate dell’Emilia, il Santo Padre ha fissato le tappe dei suoi prossimi viaggi: il 27 maggio sarà a Genova per poi andare a Bozzolo, Barbiana, Bologna e Cesena. Papa Francesco, intanto, ha incontrato circa settemila studenti provenienti da tutta Italia in occasione del Meeting delle scuole per la pace. Il Santo Padre cerca di spiegare ai ragazzi il perché delle guerre: “Il mondo si è sistemato in modo cattivo. Dio lo ha creato mettendo al centro l’uomo e la donna, e oggi il mondo va avanti mettendo al centro il dio denaro e gli affari. Ci sono affari che fanno guadagnare tanto: il traffico delle armi, molte di più di quelle che sono necessarie per difendersi, il traffico della droga, che distrugge le menti dei giovani, lo sfruttamento dei bambini e delle donne e in generale delle persone nel lavoro, con i contratti in nero e quelli a tempo”. Il Papa, inoltre, spiega che c’è sì una cultura della distruzione, ma c’è anche tanto bene.

 

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