Papa Francesco oggi non legge l’Angelus affidato a Monsignor Braida

Papa Francesco è in ripresa, dopo i problemi respiratori, ma oggi ha nuovamente affidato la lettura della preghiera dell'Angelus al Monsignor Braida

Papa Francesco

Oggi ancora una volta l’Angelus è stato celebrato da Santa Marta, ed affidato al monsignor Paolo Braida. Il pontefice sta guarendo, si sente meglio, ma oggi ha adottato una nuova precauzione per la sua salute. Anche l’Angelus di oggi è stato trasmesso in diretta su Rai 1, all’interno del programma A sua immagine, e sugli schermi presenti in Piazza San Pietro, da Vatican Media e in streaming sul sito di Vatican News.

La prima domenica dell’Avvento.

Questa domenica inizia il tempo d’Avvento, il periodo liturgico che precede il Natale. Nel breve brano di oggi Gesù ci esorta alla vigilanza. È il tempo dell’attesa di Gesù che nasce, un tempo che si può usare per preparare con cura “la casa del cuore”. Dobbiamo coltivare la sua attesa senza farci distrarre da tante cose inutili e senza lamentarci in continuazione, ma tenendo il cuore vigile, cioè desideroso di Lui, desto e pronto, impaziente di incontrarlo.

La vigilanza come tempo di preparazione all’incontro con Gesù.

La vigilanza dei servi non è fatta di paura, ma di desiderio nell’attesa di andare incontro al loro Signore che viene. Essi si tengono pronti al suo ritorno perchè gli vogliono bene e sono desiderosi di fargli trovare una casa accogliente ed ordinata. Il nostro atteggiamento di vigilanza deve assomigliare a quello della sentinella che nella notte non si lascia tentare dalla stanchezza, non si addormenta, ma rimane desta in attesa della luce che verrà. Ricorre poi all’esempio di san Martino di Tours che dopo aver dato metà del suo mantello ad un povero, sogna Gesù rivestito di quella parte di mantello che aveva donato.

Un pensiero per le vittime della guerra e della violenza.

Un bel programma per l’Avvento è quello di incontrare Gesù che viene in ogni fratello e sorella che ha bisogno di noi e condividere con loro ciò che possiamo: ascolto, tempo, aiuto concreto. Il pensiero del Papa, in chiusura, è andato alla Terrasanta, in cui ha manifestato il suo dolore per la violazione della tregua. Non è mancato anche il ricordo per le vittime dell’attentato contro una chiesa a Mindanao, nelle Filippine.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Knew.it

Informazioni sull'autore