Papa Francesco torna ad invocare la pace ed indice una giornata di preghiera

Il pontefice a margine dell'Udienza generale di oggi ha esortato tutti i popoli verso la ricerca della pace, ed ha condannato duramente la guerra.

Papa Francesco

Papa Francesco in concomitanza dell’udienza generale di oggi ha rivolto un appello alla pace, condannando duramente la guerra. Il pontefice è tornato sulla crisi mediorientale, evidenziando una certa preoccupazione per il rischio di un allargamento del conflitto. A gran voce il Pontefice non esitato a rivolgere un appello per chiedere di fare il possibile per evitare una catastrofe umanitaria a Gaza.

La dura condanna contro la guerra e l’appello per la pace!

A margine ha rimarcato per l’ennesima volta che la guerra semina morte, ed ha esortato a non rimanere indifferenti al grido di pace dei bambini, vittime innocenti della escalation di violenza avviata dall’attacco terroristico di Hamas contro Israele il 7 ottobre scorso. Papa ha indetto una giornata di preghiera e digiuno per il 27 ottobre 2023, invitando anche esponenti delle altre confessioni cristiane e di altre fedi, per cercare di porre un freno al conflitto in medio oriente. Bergoglio dimentica il conflitto ucraino: “Continuiamo a pregare per la pace, e non dimentichiamo la martoriata Ucraina, adesso non se ne parla ma continua a soffrire”.

Il Pontefice indice una giornata di preghiera e di digiuno!

A margine dell’udienza generale in piazza San Pietro, il Pontefice ha esortato i credenti a prendere le parti della pace ma non a parole, con la preghiera, con la dedizione totale. Questo è il motore propulsore della giornata di preghiera e digiuno indetta venerdì 27 ottobre 2023. Un invito rivolto a tutti, ai cristiani ed ai credenti delle varie confessioni cristiane e appartenenti ad altre religioni e a quanti hanno a cuore la causa della pace. La sera del 27 ottobre 2023 alle ore 18 in San Pietro ha annunciato il papa che ci sarà un’ora di preghiera per implorare ai nostri giorni la pace.

Un bene prezioso sempre più a rischio.

Il papa ha invitato le Chiese di parteciparvi disponendo iniziative simili di preghiera e di raccoglimento, in nome di un bene preziosissimo, quello della pace, messo ogni giorno in serio pericolo dalle guerre e dell’escalation di violenza a cui stiamo assistendo in tutto il mondo in particolare negli ultimi tempi.

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