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Riforma pensioni, oggi 4 aprile 2017: le novità sull'incontro tra sindacati e precoci, Ape, pensioni anticipate, tavolo governo sindacati

Pensioni d’invalidità, le ultime novità. Le ultime novità sulle pensioni d’invalidità vengono dalla circolare 8/2017 dell’Inps, nella quale si descrivono i criteri e le modalità applicative della rivalutazione delle pensioni e delle prestazioni assistenziali e l’impostazione dei relativi pagamenti per l’anno 2017. Nella circolare si precisa che il decreto 17 novembre 2016 fissa nella misura dello 0,0 per cento l’aumento di perequazione automatica da attribuire alle pensioni, in via definitiva, per l’anno 2016. A seguito di tale conferma, nessun conguaglio è stato effettuato rispetto alla rivalutazione attribuita in via previsionale per il 2016.

La  percentuale di variazione per il calcolo della perequazione delle pensioni per l’anno 2016 è determinata in misura pari a 0,0 dal 1° gennaio 2017, salvo conguaglio da effettuarsi in sede di perequazione per l’anno successivo. Pertanto, i valori provvisori dell’anno 2017 sono identici a quelli definitivi dell’anno 2016. Le pensioni, gli assegni vitalizi, gli assegni e le pensioni sociali sono stati quindi posti in pagamento nello stesso importo di dicembre 2016.

La determinazione della perequazione, definitiva per l’anno 2016 e previsionale per l’anno 2017, è stata applicata anche per le pensioni e gli assegni a favore dei mutilati, invalidi civili, ciechi civili e sordomuti. Pertanto l’importo mensile, pari a euro 279,47, rimane identico per entrambi gli anni. Anche i limiti di reddito per il diritto alle pensioni in favore dei mutilati, invalidi civili, ciechi civili e sordomuti, sono rimasti invariati. Il limite di reddito per il diritto all’assegno mensile degli invalidi parziali e delle indennità di frequenza è quello stabilito per la pensione sociale (art. 12 legge n. 412/1991). Tali limiti si applicano anche agli assegni sociali sostitutivi dell’invalidità civile riconosciuta dopo il compimento di 65 anni e 7 mesi di età.

Pensioni d’invalidità. Le iniziative dell’Anmic.

Per l’Anmic, Associazione nazionale mutilati e invalidi civili, gli importi degli assegni delle pensioni d’invalidità sono troppo bassi.  Enrico Agosti, del comitato direttivo dell’Anmic, ha sottolineato che l’associazione ha depositato in Cassazione 320mila firme raccolte allo scopo di modificare gli importi al rialzo. “Sono passati i governi, ci è stato detto che non ci sono i soldi perché gli invalidi sono troppi e come risultato… adesso non se ne parla più. Di fronte alla spiegazione “non ci sono soldi” non possiamo che arrabbiarci”, ha puntualizzato, come riportato da “Il Cittadino”.

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