Ponte dell’Immacolata, boom di partenze. La soddisfazione della Santanchè

Circa 7 milioni gli italiani in partenza nel lungo Ponte dell'Immacolata, dato accolto con entusiasmo ed ottimisto dal ministro del Turismo Daniela Santanchè.

Ponte dell'Immacolata

Saranno 7 milioni gli italiani che nel fine settimana dell’Immacolata pernotteranno fuori almeno una notte, in strutture turistico ricettive e case in affitto. Il dato è rilevato dall’Osservatorio Turismo di Confcommercio sulle vacanze degli Italiani realizzato in collaborazione con Swg. Ponte dell’Immacolata vicino al sold out, e le previsioni per Natale e Capodanno fanno ben sperare. Trend simile a quello dello scorso anno. Le vacanze all’estero sono, invece, in aumento.

Molti si affideranno alle offerte last minute.

L’incertezza dettata dallo scenario internazionale, nota però Confcommercio, nell’ultimo mese, ha spinto 500 mila italiani a rinunciare ad un viaggio che si stava programmando. Molti italiani si affideranno al last minute ed alle offerte dell’ultimo momento. Complessivamente i vacanzieri che pernotteranno in strutture alberghiere ed extra-alberghiere arriveranno a quota quattro milioni: 2,4 milioni gli italiani e 1,6 gli stranieri. Vanno aggiunti i dieci milioni di vacanzieri, italiani nella quasi totalità, che limiteranno a un solo giorno la loro uscita fuori casa. Gli stranieri arriveranno all’incirca per metà dall’Eurozona e per l’altra metà dai Paesi extra-continentali. Per quanto riguarda l’Europa, saranno soprattutto francesi, tedeschi, spagnoli e britannici.

Estrema soddisfazione del ministro Santanchè.

Entusiasta dei dati il ministro del Turismo Daniela Santanchè, che ha così commentato : “Mi fa piacere leggere, dai dati emersi in questi giorni, che, per il ponte dell’Immacolata, sono previste performance in linea con il 2019…Questo ci deve far guardare al futuro con fiducia e ottimismo”. Per la Santanchè l’obiettivo è quello di andare verso la destagionalizzazione e lasciarsi alle spalle il periodo della pandemia. Ha così rimarcato la Santanchè a commento dei dati: “Dobbiamo compiere il salto di qualità verso la destagionalizzazione, un obiettivo alla portata del comparto, che è pronto a gestire i flussi sia durante le festività e l’alta stagione, ma anche capace a distribuirli nel tempo e nello spazio”.

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