Riduzione dell’orario di lavoro, le proposte dell’opposizione alla Camera!

Tre proposte di legge presentate dai partiti dell'opposizione riguardanti la riduzione dell'orario di lavoro e la settimana corta iniziano oggi il loro iter parlamentare.

Lavoro - Part Time

Inizia l’iter parlamentare della discussione sulla riduzione dell’orario di lavoro e conseguente settimana corta. Oggi, giovedì 4 aprile, in Commissione Lavoro della Camera, è previsto l’inizio dell’analisi delle proposte di legge delle opposizioni. La prima, che reca la firma di Nicola Fratoianni di Alleanza Verdi e Sinistra, mira a una «riduzione dell’orario settimanale di lavoro a 34 ore effettive a parità di retribuzione».

La proposta del M5S, 32 ore settimanali!

Giuseppe Conte è il primo firmatario della proposta di legge del Movimento 5 Stelle, che prevede «un’organizzazione dell’orario di lavoro che, assicurando parità di retribuzione, garantisca una riduzione del totale delle ore lavorate senza comprometterne la produttività». E dunque «riconosce alle organizzazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro comparativamente più rappresentative a livello nazionale» la facoltà di «stipulare specifici contratti per la riduzione dell’orario di lavoro, fino alla misura minima di 32 ore settimanali, a parità di retribuzione».

Quattro giorni lavorativi per settimana!

Arturo Scotto, insieme alla segretaria Elly Schlein, firma la terza proposta, quella del PD, che punta alla «definizione di nuovi modelli organizzativi e produttivi nel nostro Paese, imperniati sulla riduzione dell’orario di lavoro, anche nella formula dei quattro giorni lavorativi settimanali. Un provvedimento di sostegno della contrattazione collettiva che, nel rispetto del ruolo delle parti sociali, incentivi la sperimentazione di quelle soluzioni che contestualmente consentano incrementi della produttività e riduzione dell’orario di lavoro, a parità di retribuzione».

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright Knew.it

Informazioni sull'autore