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Riforma pensioni, novità ad oggi 14 agosto 2017 su pensioni anticipate, Ape, età pensionabile, pensioni donne

Riforma delle pensioni, le ultime novità. Dopo due mesi di ritardo rispetto alla data prevista, sono stati firmati i decreti attuativi delle misure per le pensioni anticipate contenute nella legge di bilancio 2017, Ape social e l’intervento per i lavoratori precoci. Per la Cgil, la direzione è giusta, ma ci sono ancora tanti limiti, a partire dalle risorse e dalla penalizzazione dei lavoratori discontinui.

“La firma dei decreti relativi ad Ape sociale e lavoratori precoci consente a qualche decina di migliaia di lavoratrici e lavoratori in condizioni particolarmente difficili di poter anticipare l’età della pensione, senza alcun costo o penalizzazione. Un risultato positivo, a condizione che si correggano alcuni nodi rimasti irrisolti”, ha precisato Roberto Ghiselli, segretario confederale della Cgil.

In attesa di leggere i testi dei decreti, una delle prima novità che sono emerse è relativa alla data di presentazione delle domande: chi matura i requisiti per l’Ape social entro il 2017 potrà presentare la domanda all’Inps entro il 15 luglio, mentre per chi li matura nel 2018 potrà farlo entro il prossimo marzo.

Pensioni anticipate, Ape e precoci. I limiti delle misure per la Cgil.

Roberto Ghiselli, ha evidenziato quali ritiene siano i punti di debolezza dei provvedimenti sulle pensioni anticipate: “Innanzitutto la scarsità delle risorse messe a bilancio, solo 660.000 euro nel 2017, con la conseguente restrizione delle platee; gli eccessivi vincoli normativi che penalizzano in particolare chi ha lavori discontinui, come gli edili, gli appalti e i lavoratori agricoli; l’esclusione di molte attività gravose e il mancato accesso alle misure dei disoccupati che sono tali per la scadenza di un contratto a termine”.

Dopo le firme, è il momento, per Ghiselli, di dare inizio alla seconda fase della riforma delle pensioni.”La seconda fase del confronto  dovrà incentrarsi inoltre, come previsto dal verbale di settembre, sulla pensione contributiva di garanzia per i giovani, la flessibilità in uscita, il riconoscimento dei lavori di cura, l’aspettativa di vita, la previdenza complementare e la rivalutazione delle pensioni in essere”.

“Qualche giorno fa insieme a Cisl e Uil abbiamo sollecitato l’Esecutivo a convocare gli incontri già programmati con l’auspicio di poter svolgere un confronto vero in grado di determinare ulteriori passi in avanti nella direzione indicata dalla piattaforma sindacale discussa e sostenuta dai lavoratori”, ha concluso.

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