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Riforma pensioni, novità ad oggi 7 agosto 2017 su pensioni anticipate donne, età pensionabile, quattordicesima

Pensioni e riforme. Le ultime dichiarazioni del Ministro Poletti.  Il Ministro del lavoro Giuliano Poletti ha parlato di pensioni e lavoro in occasione delle celebrazioni per del 1° maggio. Per Poletti le sfide continuano sul fronte dell’occupazione dei giovani e delle donne. “C’è ancora molto da fare, soprattutto per i giovani”, ha affermato, “il cui ingresso nel mercato del lavoro è stato reso più difficoltoso, oltre che dalla crisi, dall’improvviso innalzamento dell’età pensionabile e dal blocco del turn-over nella pubblica amministrazione”.

Per il Ministro Poletti, il turnover sarà facilitato dagli interventi sulle pensioni inseriti con l’ultima legge di bilancio, che consentiranno una maggiore flessibilità in uscita. “Confidiamo che le modifiche apportate al sistema pensionistico con la legge di stabilità per il 2017, oltre a dar risposta a problemi di disparità di trattamento e a situazione di disagio sociale, aumentando la flessibilità del sistema possano aprire maggiori spazi occupazionali per i giovani”, ha precisato.

Pensioni e lavoro. la questione femminile.

Un altro tema legato al mondo del lavoro e delle pensioni è la situazione delle donne. “Dobbiamo inoltre riservare grande attenzione  al tema dell’occupazione femminile ancora troppo bassa, che restringe le opportunità di crescita per tutto il Paese”, ha osservato Poletti, che ha chiarito:”Puntiamo a rafforzare le tutele anche per le lavoratrici e i lavoratori autonomi con la specifica legge che il Senato sta per approvare definitivamente”.

Soluzioni specifiche per le donne verranno da confronto tra Governo e sindacati. Lo afferma Roberto Ghiselli, segretario confederale della Cgil. Per il sindacalista:” Per migliorare le cose ci vuole comunque una politica attiva del lavoro, anche in termini di miglioramento della retribuzione. Le differenze restano sostanziali con gli uomini, al di là del discorso pensionistico”.

Le pensioni di garanzia saranno un valido sostegno per le donne con salari bassi e una maggiore discontinuità occupazionale. “Rispetto all’attuale sistema di uscita pensionistica, il governo pensa di agevolarle rispetto al numero dei figli”, ha osservato Ghiselli, “noi vogliamo valorizzare anche il lavoro di cura, è uno dei temi che discuteremo nella seconda fase di trattativa”.

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