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Riforma pensioni, tutte le ultime novità di oggi 27 luglio 2017 sul nuovo incontro governo sindacati, Ape, pensioni anticipate donne

Pensioni, le ultime news ad oggi 10 maggio 2017. Oggi era previsto un nuovo incontro tra governo e sindacati, come annunciato da Roberto Ghiselli, segretario confederale della Cgil, all’esito dell’ultimo incontro del 4 maggio scorso, incontro che, però, ha subito un rinvio. Il nuovo incontro tra governo e sindacati doveva indicare la prosecuzione della discussione sulla fase due della riforma delle pensioni, in particolare sulle pensioni future dei giovani. Un confronto che si muove tra molte difficoltà, come hanno già testimoniato i vertici precedenti del 23 marzo, del 6 aprile e del 4 maggio scorso. “Da un lato si stenta a chiudere la fase uno, in particolare riguardo l’attivazione dell’Ape sociale e gli interventi per i lavoratori precoci” commenta il segretario confederale Cgil Roberto Ghiselli: “Dall’altro lato, non si riesce a far decollare la fase due, nella quale ci si dovrebbe concentrare sulla pensione per i giovani, la flessibilità in uscita, la differenziazione dell’attesa di vita, il lavoro di cura, la previdenza complementare e la rivalutazione delle pensioni in essere”.

Un motivo di attrito che dovrà essere sicuramente superato è quello su tempistica e contenuti dei provvedimenti su Ape sociale e lavoratori precoci. La Cgil ha sollecitato l’esecutivo “a rendere operativi al La Cgil ha sollecitato l’esecutivo “a rendere operativi al più presto i decreti, visti gli insostenibili ritardi che lasciano nell’incertezza e rischiano di danneggiare decine di migliaia di lavoratori”. Il ministro del Lavoro Giuliano Poletti ha assicurato che l’Anticipo pensionistico “partirà in questi giorni”, ribadendo che per “chi ha maturato il requisito dal primo di maggio, anche se presenta la domanda una settimana dopo, non cambia niente”

Pensioni anticipate ed Ape, le ultime news.

Sul fronte pensioni anticipate ed Ape, il decreto sull’Ape social arriverà tra qualche giorno. Lo ha assicurato il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a margine di un convegno organizzato da Federmeccanica. “Palazzo Chigi sta predisponendo il testo a seguito delle valutazioni del Consiglio di Stato. Lo manderà per la pubblicazione tra qualche giorno”, ha spiegato Poletti. Quanto all’Ape volontaria, ha concluso il ministro, il testo “è pronto, ma è il ministero dell’Economia che ha il controllo puntuale della procedura”. “Il ritardo accumulato nell’emissione del Dcpm sul pacchetto previdenza sta diventando imbarazzante. Il Governo pubblichi il decreto sulla Gazzetta ufficiale”. Lo afferma il segretario confederale della UIL, Domenico Proietti, chiedendo di rispettare i tempi per usufruire dell’Ape sociale.

Pensioni anticipate, Ape, Fase due: le ultime news.

La scorsa settimana è stata ricca di avvenimenti ed incontri sul fronte delle pensioni e della previdenza, come lo sarà quella in corso con il nuovo incontro tra governo e sindacati in programma per domani e con la manifestazione dei lavoratori precoci in programma per l’11 maggio 2017 davanti a Montecitorio. Il 4 maggio si è tenuto il nuovo incontro tra governo e sindacati e l’esecutivo ha dovuto rispondere sull’interrogazione relativa alla proroga del regime opzione donna. Il punto sugli eventi della settimana viene fatto da Orietta Armiliato, del gruppo Facebook Comitato Opzione Donna Social:”Carissime, settimana interlocutoria, molte discussioni circa il tema dei decreti attuativi che ancora non hanno visto la loro pubblicazione alimentando un clima di incertezza che crea sfiducia e rallenta ogni possibile avvio di trattativa dei temi contemplati nella cd. Fase2 che ieri, oramai ai blocchi di partenza da qualche settimana, doveva avere il suo start ma che invece ha, ancora una volta, trattenuto in canna il suo colpo di pistola”.

Riforma pensioni 2017, le news ed il resoconto di Ghiselli dopo l’incontro tra governo e sindacati.

La Armiliato riporta anche i primi commenti di Ghiselli, segretario confederale Cgil, dopo l’incontro tra governo e sindacati:«Questo é quanto Roberto Ghiselli (Cgil) ci ha detto, commentando l’incontro:”Da un lato si stenta a chiudere la fase uno, in particolare per quanto concerne l’attivazione dell’Ape sociale e gli interventi per i lavoratori precoci e dall’altro non si riesce a far decollare la fase due, nella quale ci si dovrebbe concentrare su nodi altrettanto importanti come la pensione per i giovani, la flessibilità in uscita, la differenziazione dell’attesa di vita, il lavoro di cura, la previdenza complementare e la rivalutazione delle pensioni in essere”. Quindi nulla di “imbastito” per ora e tutto nuovamente rimandato al prossimo incontro che è stato posto in agenda per il 10 Maggio. In quella data, sarà davvero necessario iniziare il confronto per poter mettere le diverse proposizioni su una piattaforma che non solo definirà i termini del confronto stesso ma che andrà a riempirsi di contenuti e di proposte, funzionali e necessarie a portare avanti il processo iniziato con la Legge di Bilancio 2017″.

Al termine dell’incontro tra governo e sindacati di ieri, i sindacalisti, tra cui il segretario confederale della Cgil Roberto Ghiselli hanno manifestato preoccupazione per il fatto che non si riesca a chiudere la fase uno di riforma, in particolare per quanto concerne l’attivazione dell’Ape sociale e gli interventi per i lavoratori precoci. Anche Cesare Damiano, Presidente della Commissione Lavoro alla Camera, all’esito dell’incontro di ieri, ha dichiarato di condividere la preoccupazione delle organizzazioni sindacali, dopo l’incontro di oggi con il Governo, per quanto riguarda il ritardo che si registra nell’emanazione dei decreti sull’APE sociale. La misura deve decorrere a partire dal primo maggio e, quindi, va garantita la retroattività e anche previsto un eventuale prolungamento della presentazione delle domande oltre il 30 giugno e va garantita la retroattività. Inoltre, bisogna accelerare l’emanazione dei Decreti anche per far decollare le altre normative a favore dei lavoratori, a partire dalle nuove regole per il lavoro precoce e usurante.

Pensioni minime e reddito di cittadinanza e pensioni dei precoci, le ultime news.

Il M5s continua a sostenere la battaglia per l’approvazione del reddito di cittadinanza, che potrebbe avere un effetto anche sull’amento delle pensioni minime. Per questo obiettivo il 20 maggio 2017 si terrà la seconda marcia Perugia-Assisi, dopo quella del 2015. La marcia prenderà il via alle 11:30 dalla Basilica di San Pietro di Perugia, per concludersi ad Assisi, davanti alla Basilica di Santa Maria degli Angeli. Sul fronte pensioni, come dicevamo prima, i lavoratori precoci si stanno preparando per la manifestazione a Roma davanti a Montecitorio prevista per l’11 maggio 2017, in cui verrà chiesta una flessibilità pensionistica sganciata da qualsiasi prestito a partire dai 62 anni, il blocco dell’aspettativa di vita, revisione del metodo contributivo, separazione tra previdenza ed assistenza.

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