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Riforma pensioni, tutte le ultime novità di oggi 27 luglio 2017 sul nuovo incontro governo sindacati, Ape, pensioni anticipate donne

Riforma pensioni, oggi 27 luglio 2017. Si svolgerà oggi, alle 17, presso la sede del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, in via Veneto 56, l’incontro tra il ministro Giuliano Poletti e i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil per fare il punto sullo stato di avanzamento del confronto in materia di politiche del lavoro e previdenziali. Le news e le prime informazioni sui temi da trattare nel tavolo odierno tra governo e sindacati vengono fornite dal ministro del lavoro Giuliano Poletti, che dichiara: “Giovedì prossimo faremo una sintesi sul lavoro fatto e fisseremo una data per il prosieguo del lavoro. Sarà una messa a punto pre-ferie ma da settembre l’accelerazione è inevitabile perché c’è una scadenza che è la legge di bilancio”. Così il ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, a margine di un seminario sulle politiche attive della Uil, prospetta l’esito dell’incontro sulle pensioni di giovedì prossimo tra governo e i leader di Cgil, Cisl e Uil. Nessun verbale al termine del nuovo round, chiarisce ancora, quanto “la messa a punto di un giudizio comune sul lavoro fatto e su quello che dobbiamo fare”. A settembre, dunque, la partita dovrebbe entrare nel vivo: “Dovremo fare delle scelte e il governo dovrà valutare quali elementi è in grado di inserire all’interno delle politiche di bilancio. I tempi sono questi”, conclude.

Riforma pensioni, fase due, incontro governo sindacati: le ultime news di Cesare Damiano.

Il prossimo incontro tra governo e sindacati sul tema delle pensioni si terrà giovedì 27 luglio 2017. Gli argomenti che verranno trattati durante l’incontro vengono riepilogati dal presidente della Commissione Lavoro alla Camera Cesare Damiano. “I temi sociali si riprendono lo spazio che meritano: giovedì prossimo ci sarà l’incontro tra Governo e sindacati sulla Fase 2 della previdenza. In discussione ci saranno parecchi argomenti: la pensione contributiva di garanzia, che ha l’obiettivo di consentire ai giovani di avere un assegno pensionistico dignitoso; il riconoscimento, ai fini previdenziali, dei lavori di cura prestati dalle donne; una revisione del meccanismo dell’innalzamento dell’età della pensione”.

Riforma pensioni, lavoro e fase due: le ultime news di Cesare Damiano.

“Sul lato del lavoro – prosegue Damiano – va affrontato il problema di una messa a punto del Jobs Act: va prevista, nella legge di Bilancio, una diminuzione strutturale del cuneo fiscale per l’assunzione dei giovani a tempo indeterminato; va attuata una correzione delle normative che riguardano i licenziamenti disciplinari e per motivo economico. Dare centralità alla questione giovanile si può e si deve fare affrontando, contestualmente, la lotta alla precarietà del lavoro e garantendo la totalizzazione di tutti i contributi (normali, volontari, figurativi e complementari) per realizzare l’obiettivo di una pensione dignitosa”. “È ora di dire basta a una organizzazione sociale ed economica ‘al massimo ribasso’, che umilia il lavoro, incentiva la concorrenza sleale tra le imprese e toglie il futuro ai giovani”, conclude Damiano.

Pensioni anticipate donne, le ultime news ad oggi 27 luglio 2017.

Intanto, sul fronte pensioni il Governo ha aperto a possibili interventi a favore delle donne e i sindacati ne approfittano per mettere sul tavolo precise proposte: come l’anticipo di dodici mesi, dagli attuali quattro, per ogni figlio. Non sarebbe questa la sola richiesta, si lavora per il riconoscimento di bonus contributivi per tutti i periodi passati ad accudire figli o familiari malati. L’esecutivo sembra ben disposto seppure muovendosi all’interno del meccanismo dell’Ape social.

Pensioni donne e lavori di cura, le ultime news di Orietta Armiliato.

Le ultime news sul fronte pensioni anticipate donne vengono fornite da Orietta Armiliato, del gruppo Facebook Comitato Opzione Donna Social, che nell’ultimo post scrive:«Mi rivolgo a chi continua a provocare e a fomentare malanimo fra i gruppi, specie alcune/i iscritte/i al gruppo Movimento Opzione Donna che da mesi hanno messo su un poco nobile teatrino dove, quotidianamente, fanno recitare anteposti “rematori contro” (noi…) e “donne vessate” (loro…) e rispondo all’ennesima provocazione lanciataci dicendo semplicemente che non saremo noi a riempire di contenuto “le sigle” (come avete rubricato sulla vostra pagina le proposte del Governo e dei Sindacati enunciate in questi ultimi giorni) ma lo farà a suo tempo il Governo stesso, utilizzando uno strumento che si chiama Legge».

Pensioni anticipate donne e riconoscimento dei lavori di cura, le ultime news di Orietta Armiliato.

Prosegue la Armiliato nel post:«Per quanto alla misura dell’Opzione Donna, oggetto della vostra rivendicazione, saremo più che felici se fosse prorogata impiegando i “risparmi” che continuate a millantare attuali e futuri, anche se siamo consapevoli che ci potrebbero eventualmente rientrare solo un numero ridottissimo, direi minuscolo, di donne; dunque mi chiedo: e le altre? Perché continuate a scagliare critiche e sentenze di condanna su una proposta che può invece essere positivamente accolta da tutta la platea femminile? Perché, qualora la ventilata proposta rientrasse nelle possibili misure oggetto di discussione nella prossima LdB e ne beneficeremo TUTTE, foss’anche in termini meramente morali e di valorizzazione e riconoscimento del nostro ruolo di lavoratrici/badanti/colf/autisti/infermiere/madri/mogli/nonne e via così, vi crea disagio tanto da scatenare rabbie ingiustificate?Saremmo ben lieti di poter affrontare con voi un sereno e costruttivo dibattito sul tema, così come propostovi già alcuni mesi or sono, invito rimasto purtroppo senza seguito. #ledonnesonoincredito (TUTTE) #lavorarePerlavorareCon (UNA BUONA PRATICA)».

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