CONDIVIDI
Riforma pensioni, le news d oggi 20 luglio 2017 su Ape, flessibilità, pensioni anticipate, garanzia giovani

Pensioni anticipate ed Ape. Secondo quanto emerge dal “Rapporto sullo Stato sociale 2017”, curato dall’università La Sapienza, le nuove misure sulle pensioni non avranno l’efficacia auspicata. Come riportato da “Il Sole 24 ore”, nel rapporto tali provvedimenti vengono giudicati “scarsamente efficaci per stimolare l’economia”, con il rischio che aumentino i casi di povertà.

La riforma delle pensioni nell’analisi del “Rapporto sullo Stato sociale 2017”.

Il nuovo strumento per le pensioni contenuto nella legge di bilancio, l’Ape, non solo non è un elemento di novità, da quanto emerge nel “Rapporto sullo Stato sociale 2017”, ma assieme a quanto è in previsione nella seconda fase di confronto tra Governo e sindacati, non contribuirà a stimolare in maniera efficace l’economia. Le nuove misure sulle pensioni vengono giudicate comunque “inadeguate a fronteggiare il problema strutturale del nostro sistema pensionistico, cioè la trasformazione in una estesa schiera di pensionati poveri dei tanti lavoratori odierni che stanno sperimentando salari bassi e discontinui”.

Nelll’analisi sulle misure contenute nel pacchetto pensioni della Sapienza si mette in rilievo anche che l’impianto della legge Fornero non è stato stravolto, risolvendo così in maniera marginale alcune questioni e lasciando così insolute alcune problematiche esistenti. Per quanto riguarda l’Ape volontaria, nel rapporto viene sottolineato che tale strumento comporta dei costi per il pensionato. “Un pensionato che avesse maturato un assegno mensile di 1.000 euro netti e volesse anticipare il pensionamento fino al massimo di tre anni e sette mesi, potrebbe vederlo ridotto fino a 700 euro” viene spiegato nel documento.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Segui KNews.it su Facebook